SPINEA TORNA ALL’ANTICO SPLENDORE DOPO IL RESTAURO LA PALA DEI SANTI LORENZO GIUSTINIANI, NICOLA E ANTONIO DI PADOVA

  Inaugurazione domenica 9 dicembre dopo la Messa delle ore 10.15 nella chiesa della Beata Vergine Immacolata di Crea È stata restaurata la tela del ‘700 raffigurante i Santi Lorenzo Giustiniani, Nicola e Antonio di Padova, che si trova nella chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria Immacolata di Crea a Spinea. A promuovere l’iniziativa l’associazione “Amici dei Presepi Spinea” in collaborazione con la parrocchia di Crea, parroco don Marcello Miele, l’Amministrazione comunale, le associazioni “Noi – Circolo S.  Francesco”, “Creattiva”, Coro “La Gerla”, “Coro Polifonico Crea”, Lions Club Spinea, e il contributo di alcuni istituti bancari: Centro Marca Banca, Banca della Marca, Generali Italia S.p.A. e privati cittadini, il patrocinio della Città Metropolitana di Venezia. Mercoledì 5 dicembre 2018 alle ore 20.00 ci sarà una serata per l’arte con una cena al circolo S. Francesco di Crea, (quota di partecipazione €.20.00). In questa occasione verrà illustrata la collocazione storico-artistica dell’opera, spiegato il lavoro di restauro svolto e la storia dell’Oratorio Barbarigo di Crea. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno dei costi di restauro e per la pubblicazione di un quaderno storico sull’opera. A parlarne, durante la serata, saranno il presidente dell’associazione “Amici dei Presepi Spinea”, Alessandro Cuk, il professore universitario Roberto De Feo, la restauratrice Flavia Cabrio, lo storico Luca Luise. Seguiranno interventi da parte delle autorità religiose e civili della città. La pala sarà nuovamente visibile domenica 9 dicembre, nella chiesa di Crea, con una breve cerimonia d’inaugurazione presieduta dal parroco don Marcello Miele, dopo la SS. Messa delle ore 10.15 alla presenza dei autorità religiose e civili. La pala raffigurante i Santi Lorenzo Giustiniani, Nicola e Antonio di Padova, risale al Settecento. È di autore ignoto di scuola veneta. La pala dal formato rettangolare mostra al centro Nicola, santo paleocristiano, con i simboli che l’iconografia cristiana solitamente gli attribuisce. Alla sua destra la figura di San Lorenzo Giustiniani, primo patriarca di Venezia. Al lato opposto, inginocchiato e vestito del saio di frate minore, Sant’Antonio di Padova colto nell’atto di offrire alla contemplazione di tutti e tre il Bambino che, adagiato su un panno bianco, gli accarezza il volto con la destra. In origine la pala era collocata nell’Oratorio Barbarigo di Crea. Altri contributi per questo restauro saranno raccolti in occasione dell’8^ edizione del Concerto Gospel che si terrà sabato 15 dicembre alle ore 20.45 nella chiesa di S. Bertilla e che viene organizzato dal Lions Club Spinea in collaborazione con le parrocchie, l’associazione NOI - Crea, Pro Loco Spinea, alcuni commercianti e l’associazione Amici dei Presepi Spinea.

“I PRESEPI NELLA TERRA DEI TIEPOLO”: AL VIA LA QUARTA EDIZIONE

“I PRESEPI NELLA TERRA DEI TIEPOLO” UN MUSEO DIFFUSO DEL PRESEPIO A SANTA MARIA DI SALA, SPINEA, NOALE E MESTRE   SPINEA (VE) novembre -dicembre 2018 - Presepi protagonisti a Spinea, Caselle di Santa Maria di Sala, a Noale e a Mestre grazie alla nuova edizione della rassegna “I Presepi nella Terra dei Tiepolo”. Per la quarta volta quella che per dieci anni è stata “100 Presepi a Spinea” allarga i propri spazi e rende protagonisti i presepi di artigiani, artisti e associazioni che operano nel sociale e nel volontariato. Queste le date e gli orari zona per zona: a Caselle di Santa Maria di Sala nella tensostruttura riscaldata presso la chiesa di San Giacomo da sabato 8 dicembre inaugurazione dopo la S. Messa delle 10.30 a domenica 13 gennaio. Apertura dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 19. Festivi e prefestivi anche 9.30-12 e 14.30 – 19. Giunta alla sesta edizione, la Mostra dei Presepi è curata dall’Associazione Vita in Piazza. Un evento che nella precedente edizione ha portato a Caselle di Santa Maria di Sala ben 660 presepi provenienti da tutto il mondo e che ottiene ogni anno un successo crescente: fino a 40 mila le persone che ogni anno visitano la mostra ospitata nella tensostruttura riscaldata di 500 metri quadrati dietro la chiesa di Caselle. Presenti anche i bambini delle scuole, dalle secondarie alle scuole dell’infanzia, provenienti da Santa Maria di Sala e dai territori limitrofi. A Tabina di Santa Maria di Sala domenica 9 dicembre alle ore 15 inaugurazione del presepe artistico visibile da via Noalese. Duranet la giornata delll’8 dicembre mercatino di Natale in piazza, degustazione di prodotti offerti dal “Maialino Rosa”, slitta di Babbo Natale e trenino. A Noale da domenica 2 dicembre al 6 gennaio presepe tradizionale sotto l’antica Torre dell’Orologio. Presepe artistico in legno sulla spianata della Rocca. Presepe a tema presso il giardinetto antistante la chiesa arcipretale dei santi Felice e Fortunato. Domenica 2 alle 17.00 cerimonia di accensione con zampognari, pastori e spettacolo di fuoco per bambini. Un grande presepio di legno con una quarantina di sagome dipinte a mano a grandezza naturale trova posto da qualche anno a Noale. Un presepio nato dalla collaborazione dei volontari della Pro Loco e gli ideatori Gianfranco Gallo e Maria Elena De Villaris. Una composizione suggestiva disposta su tre livelli per un'altezza di 4 metri illuminata grazie a un impianto di un'azienda specializzata della zona. Ad allietare l'attesa del Natale nel centro storico di Noale vengono allestiti altri due presepi interessanti, uno più tradizionale presso L'Antica Torre dell'Orologio sempre dei volontari della Pro Loco e uno a tema realizzato dal gruppo missionario della parrocchia dei santi Felice e Fortunato presso il giardinetto antistante la chiesa. Quest’anno ai tre presepi se ne aggiunge un altro nel giardino della Casa del Dopo di Noi, in via Salvo d’Acquisto, realizzato dai partecipanti del laboratorio artistico promosso dall’associazione Genitori de La Nostra Famiglia di Noale. La rassegna a Spinea viene inaugurata alla presenza degli organizzatori, autorità ed artisti sabato 15 dicembre alle ore 11.00 nella sala “Le margherite” della casa di riposo “Villa Fiorita” accanto al distretto sanitario al Villaggio dei Fiori. Resterà aperta fino a domenica 6 gennaio. Orari: da martedì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 10.15 alle 12.15 e dalle 15.30 alle 18.30. Chiuso il 17 dicembre, la mattina del 25 e il primo gennaio. Consegna agli artisti degli attestati di partecipazione sabato 5 gennaio alle ore 16 in oratorio dei Santi Vito e Modesto. Le sedi espositive a Spinea sono oltre a Villa Fiorita, l’oratorio di Villa Simion, in fianco alla biblioteca e in chiesetta san Leonardo ad Orgnano. A Villa Fiorita, grazie alla collaborazione dell’associazione Amici del Presepio di Tesero (Trento)  presenti anche quest’anno, sono visibili alcuni pregevoli presepi e sculture sulla natività provenienti dalla Val Di Fiemme. In chiesetta San Leonardo e a Villa Fiorita ci sarà la sezione “Presepi di carta” della collezione Angelo Pavanello. Si potranno ammirare alcuni presepi di carta d’inizio ‘900 fino agli anni ’50, italiani, e un paio provenienti dalla Russia che ricordano quando i nostri nonni li costruivano, li coloravano e piegavano i soggetti per farli stare in piedi, magari con l’aiuto di qualche spillo invisibile. Sempre sabato 15 alle 20.45 in chiesa Santa Bertilla 8^ edizione del concerto spiritual gospel con il coro “Vocal Skyline” organizzato dal Lions Club Spinea. A Mestre nella sede del Comune in via Palazzo sono visibili una trentina di presepi. Inaugurazione venerdì 14 dicembre alle ore 17. Chiusura sabato 5 gennaio. Orari: da lunedì a sabato mattina 9-12 e 15.30 – 18.30 orario ufficio. “Un grande lavoro logistico che ci dà comunque una grande soddisfazione – commentano i due principali fautori dell’iniziativa Alessandro Cuk e Delia Strano – ogni edizione registriamo migliaia di visitatori e quest’anno abbiamo già molte prenotazioni di visite delle scuole”. Per gli orari di apertura delle sedi e le altre informazioni si può visitare il sito www.100presepispinea.it.