MOSTRA “I PRESEPI NELLA TERRA DEI TIEPOLO” EDIZIONE 2026/2027

MOSTRA “I PRESEPI NELLA TERRA DEI TIEPOLO” EDIZIONE 2026/’27

Anche quest’anno sarà possibile organizzare a Spinea e a Caselle De’ Ruffi di Santa Maria di Sala la rassegna “I Presepi nella Terra dei Tiepolo ed 14°/22° – “100 presepi a Spinea””.

  • Per Spinea: allestimento di una mostra ( circa 15/20 presepi) in chiesa S. Bertilla, uno/due presepi in entrata del Municipio di Spinea e presso l’Associazione ProSenectute, un presepe dell’Ass. CAO chiesetta San Leonardo di Orgnano, una sezione espositiva al Centro Commerciale CA’ Mestre,  zza Barche, Mestre.
  • A Caselle de’ Ruffi di S. M. di Sala, sarà possibile esporre i presepi all’interno del capannone allestito a tal scopo, presso la chiesa di S. Giacomo.

 

Per i Presepi On Line, invitiamo singoli, famiglie, gruppi e Associazioni che allestiranno il presepe in casa o in altri Luoghi, ad inviare foto del proprio/i presepe/i che saranno poi pubblicate sul sito dell’Associazione” Amici dei Presepi Spinea” on line.

 Così Alessandro Cuk, Presidente dell’Associazione “Amici dei Presepi Spinea” e Renato Brazzolotto,

Presidente dell’associazione ”Vita in Piazza” di Caselle de’ Ruffi” di Santa Maria di Sala, che insieme alla coordinatrice Delia Strano hanno voluto rendere fattiva l’annuale mostra dei presepi. È un modo per mantenere le nostre amichevoli relazioni, di creare l’opera artistica che ci ricorda il Natale e le tante tradizioni di questo periodo.

 

L’edizione di quest’anno è realizzata con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni di Spinea, di Santa Maria di Sala e la Città di Venezia, delle Parrocchie di Spinea e S. Maria di Sala, – Caselle e Ca Mestre.

  • Per Spinea: La Mostra in chiesa S. Bertilla di Spinea, dal giorno 20 dicembre 2026 al giorno 10 gennaio 2027, sarà visitabile negli orari apertura chiesa, per il Municipio e l’Associazione Pro Senectute i Presepi sono visitabili negli orari apertura uffici comunali e dell’Associazione medesima.
  • per la Mostra anche on Line “I Presepi nella Terra dei Tiepolo” basta inviare via e-mail ad amicideipresepi.spinea@yahoo.it    a partire da lunedì 08 dicembre 2026 a sabato 9 gennaio 2027, una o più foto del proprio/i presepe/i, complete di nome e cognome, città o comune di provenienza, che saranno pubblicate nel sito dell’Associazione.
  • La Mostra dei Presepi a CA’ Mestre sarà visitabile dal giorno sabato 05 decembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027 negli orari di apertura del Centro Commerciale dalle h.10/12 AM dalle h. 15.30/ 18.30.
  • Per Caselle de’ Ruffi di S. M. di Sala, Mostra “I Presepi nella Terra dei Tiepolo” dei presepi in presenza nel capannone presso chiesa S. Giacomo, contattare Renato Brazzolotto al seguente n. di cellulare 346 180 1563 e/o all’email: renato.brazzolotto@yahoo.it per informazioni e partecipazione alla mostra stessa. Quest’ultima sarà aperta al pubblico dal giorno 8 dicembre 2026 a domenica 10 gennaio 2027 (giorni ed orari saranno comunicati in dettaglio nella locandina e nell’opuscolo Paesi e Presepi Natale 2026)

 

Certi della vostra partecipazione, ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.

Gli organizzatori Mostra “I Presepi nella Terra dei Tiepolo” e i Presidenti delle due Associazioni – Alessandro Cuk e Renato Brazzolotto

Relazione sulla Mostra” I Presepi nella Terra dei Tiepolo – 100Presepi Spinea” e Admirabile Signum –  3° edizione 2025/2026

Con l’11 gennaio 2026 si è conclusa la più che ventennale Rassegna dei Presepi diffusa sul territorio in un percorso che comprende Spinea, Caselle de Ruffi di S. M. di Sala e VE-Mestre – Centro Commerciale CA’ Mestre. Coinvolti tutti nell’iniziativa a partire dal 6 dicembre 2025 (Mestre) con la 3° edizione del percorso “Admirabile Signum”, promosso dall’ Assessore Paola Mar nel territorio comunale di Venezia; dal giorno 8 dicembre a Caselle de Ruffi e infine dal 13/20 dicembre a Spinea, fino alla naturale conclusione tra il 6 e l’11 gennaio 2026, nell’ambito del percorso comune “I Presepi nella terra dei Tiepolo – 15° edizione.” – “100Presepi Spinea”. 22°edizione.

            Questa Rassegna è stata possibile grazie alla collaborazione e partecipazione delle Amministrazioni Comunali dei Comuni sopracitati in particolar modo dei rispettivi Sindaci ed Assessori delegati e promotori dell’iniziativa stessa, della Proprietà del Centro Commerciale di CA’ Mestre, della Municipalità di Mestre Carpenedo, di Istituzioni Socio Sanitarie  come l’ULSS 3 Serenissima o come il “Mariutto di Mirano, delle Parrocchie/Parroci di Spinea e di Caselle de Ruffi, di alcune scuole, delle Associazioni “Amici dei Presepi Spinea” e “Vita in Piazza”; della Biblioteca e servizi culturali di Spinea, dell’Istituto Bancario “Banca della Marca” e di tanti sponsor che con il loro contributo hanno reso possibile sostenere  i costi per realizzare le singole esposizioni nei vari Comuni interessati.

            Il tam tam mediatico attraverso i giornali locali, i Social, locandine ed opuscoli contenenti il programma, date orari giorni visite ecc… hanno dato certamente un buon impulso, stimolato la curiosità e la voglia di uscire e andar per “Paesi e Presepi”

            I numeri testimoniano ancora una volta come questa tradizione di Natale sia ben radicata nel territorio veneziano, tanto da consentire scambi di opere presepiali tra realtà presenti nel Veneto e in Italia; tanto da coinvolgere singoli: adulti o bambini, poi famiglie, singoli artisti, Associazioni artistiche come  La Tavolozza di Spinea, Associazioni di volontariato come il C.A.O – Commercianti Artigiani di Orgnano Spinea, i  CEOD o CDPD di Spinea, Pramaore, Campolongo,  Mira e di Zelarino-Mestre altre ancora come Amici Insieme di Mestre e La Rosa Blu di Chirignago, e tanti artigiani/cultori dell’arte del Presepe.

            Circa 180 (centottanta) autori, con oltre (420) quattrocentoventi presepi, collocati in più mostre e migliaia di visitatori italiani e tanti stranieri che attraverso le loro firme e pensieri scritti, hanno espresso:

  • apprezzamento per l’iniziativa, spesso invitando a riproporla;
  • gratitudine agli autori delle opere riconoscendone a volte la semplicità o la complessità dei lavori esposti;
  • ringraziamenti sinceri per portare avanti e rinnovare anno per anno questa tradizione, che affonda le sue radici nella religiosità e valori cristiani;
  • il piacere di godere di un’arte minore, ma bella, variegata, carica di creatività ed originalità, capace di far conoscere luoghi con le loro specificità geografiche, umane e culturali.

                                                                                             

                                                                                                          Grazie a tutti e alla prossima