L’oratorio di San Leonardo

L'interno dell'oratorio San Leonardo ad Orgnano

Orgnano, piccolo scrigno di storia, di tradizioni e di cultura locali, è una frazione di Spinea

Cuore di questo rione è la Pieve dedicata a San Leonardo abate, che probabilmente è ciò che resta di un antico castello del XII° sec., che fu distrutto dalla Serenissima Repubblica di Venezia intorno al 1520.

L’Oratorio di San Leonardo, le cui origini risalgono probabilmente al periodo della dominazione franca, fin da subito è stato un riferimento cristiano importante per la popolazione che si era stanziata in quest’area. I suoi interni e i pregevoli affreschi  sono tuttora testimoni del sentimento religioso che ha pervaso molta storia di questa comunità.

E per quanto riguarda l’oggi, dopo i vari restauri eseguiti tra gli anni ’90 e il primo decennio del 2000, possiamo godere di manufatti artistici ed architettonici veramente pregevoli.

Scrivono Paola Franceschin e Aldo Rorato nel loro libro “Orgnano”: “La chiesetta di San Leonardo è quanto rimane della cittadella murata. Costruzione in stile romanico, conserva all’interno interessanti resti di affreschi del XIV° - XV° secolo di epoca bizantina, un prezioso bassorilievo e due lavamani”.

Altri arredi di un certo valore storico, artistico e della devozione popolare sono la Via Crucis, le campane, l’acquasantiera in alabastro (ora a S. Bertilla), l’inginocchiatoio in legno sul quale pregò anche il Beato Papa Paolo Giovanni II, le vetrate lavorate finemente.

L’intervento di restauro e l’abbellimento della chiesa sono stati resi possibile grazie ad un comitato spontaneo di cittadini guidato da Piero Trevisan, già dal 1981, e  successivamente dal 2002 dal Comitato Artigiani e commercianti di Orgnano presieduto da Arduino Faraon Manente e famiglia. E sono proprio questi ultimi che, per ricordare il Santo e la vitalità della frazione, hanno promosso la Festa di San Leonardo. Dal 1994 questa ricorrenza si ripete ogni terza domenica di ottobre, arricchendosi continuamente di proposte, iniziative e presenze. Tra queste ricordiamo la corsa podistica “Corsa d’Autunno” non competitiva di Km 6,12, 20 attraverso la suggestiva campagna spinetense; la lotteria a premi, i ristori e la castagnata, le sfilate delle macchine e moto d’epoca; gli stand dei mestieri antichi e delle associazione di volontariato e operanti nel sociale; simulazioni pratiche sulla sicurezza stradale da parte della Polizia locale e Protezione Civile spinetense  ecc…

Si sono aggiunti, nel corso delle varie edizioni, momenti d’intrattenimento con gruppi canori, folcloristici e comici e non è mai mancato quello riservato all’ambito religioso con al celebrazione della SS. Messa  e l’esecuzione di canti liturgici da parte dei locali cori  di S. Bertilla e di Crea.

Grazie al  parroco di S. Bertilla, don Marco Scattolon, alle varie Amministrazioni comunali, che si sono succedute in questi  diciott’anni, all’attenzione” del C.A.O. e alla sensibilità di alcuni privati,  sono stati possibili interventi di manutenzione sul tetto, sui pluviali, sugl’intonaci esterni ed interni, sugl’impianti di riscaldamento e d’illuminazione, interventi di rifacimento della piazzetta antistante l’Oratorio, del marciapiede e delle alberature intorno al piccolo edificio e la rimessa in opera delle piccole campane.

La festa di San Leonardo fin dalla sua prima edizione (18° la prossima ) è stata ed è occasione per raccogliere fondi  per la manutenzione e/o restauro della chiesetta omonima, per Pian di Coltura e la Parrocchia di S. Bertilla o che sono stati donati a realtà di volontariato presenti nel territorio di Spinea (Caritas, A.I.D.O., Casa del Fanciullo Crea, AV.I.S., A.I.R.C., Centro Ascolto) e per missioni ed adozioni a distanza.

La ricorrenza è stata ed è tuttora una opportunità per rinsaldare o fare nuove amicizie, per socializzare e trascorrere una giornata piacevole. E’, soprattutto, lo stimolo per rinnovare ed evidenziare il senso di appartenenza e di vicinanza della comunità di Orgnano, fiorente e visibile intorno al suo Patrono e ad un patrimonio storico, culturale, artistico recuperato e condiviso.

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